Con la Raggi indagata tutti legittimati

Con la Raggi indagata tutti legittimati

Sì, con la Raggi indagata pare che proprio tutti si siano messi in pari, tutti legittimati. Dalla Boschi alla Fedeli, da Poletti a Lotti per arrivare fino a quelli di MafiaCapitale. Tutti a posto! Tutti marci nella più completa naturalezza e tradizione dei partiti italiani, ma tutti giustificati perché adesso tra gli indagati c’è anche il sindaco a cinque stelle di Roma. Peccato che non è così. Alla Raggi si può rimproverare di avere avuto una bella testa di cazzo nel voler fare di testa sua nella scelta dei collaboratori, in particolare di quel tal Marra, e della promozione del fratello di questo ad incarico più importante e più remunerato. Perché l’ha voluto fare non dando retta ai consigli di Grillo e di alcuni altri cinque stelle? Ingenuità, soggetta a manipolazione, o semplicemente testa di cazzo come si diceva? Perché avventurarsi in una storia simile quando aveva gli occhi di tutti addosso? Questo a casa mia significa andarsele a cercare. Che abbia ragione Sgarbi quando dice che essere onesti significa fare bene il proprio lavoro? Un ginecologo per essere onesto deve far bene il proprio lavoro, non importa se fa cornuta la propria moglie, un netturbino deve scopare bene le strade, per essere onesto, anche se poi quando torna a casa picchia la moglie, ma è un altro discorso.
Mi dispiace per quelli che sostengono a tutti i costi e acriticamente gli errorucci dei 5 stelle, perché questi errorucci, visti e interpretati dai politici mannari e dai giornalisti mannari giustificano tutto il resto, tutto il marcio che c’è in giro e che ha portato l’Italia in queste condizioni disastrose, economicamente e moralmente.
Se vai a gridare per anni dappertutto che gli indagati devono dimettersi, devi dimetterti anche tu, che tu sia in buona fede o no. Per questo ho sempre detto ai cinque stelle di non sputare in cielo perché in faccia ritorna.
Quindi, a prescindere da come andrà a finire la questione penale, la questione morale è questa: la Raggi si dovrebbe dimettere, per leggerezza di comportamento istituzionale. E impari a dar retta a persone un po’ meno ingenue di lei, nella fattispecie chi l’ha rimproverata di aver fatto certe scelte molto discutibili che, a dir la verità, avevano preso di sorpresa un po’ tutti quelli che credono nel M5S.
Chi tiene al M5S, e spera in questo movimento, deve saper dire anche queste cose. Non si può credere per fede, io non lo faccio neppure per la nostra religione ufficiale.
Brutto momento per Grillo, nonostante i sondaggi paiono non riflettere lo scontento di molti sul caso Raggi.
Spero che tu, Beppe, sia più fortunato coi collaboratori, in seguito, e ti faccia più valere nelle scelte. In fondo sei il creatore del Movimento e il garante di un qualcosa che comincia appena adesso a camminare sulle strade tortuose della politica. Onestà sì, ma competenza e nessuna ingenuità gratuita.

Il libro FILAMENTI E CAMPI di Gaetano Rizza si può acquistare presso AMAZON (Prime).

Anche in formato eBook Kindle

Rula Jebreal, altro premio Pulicess

rula-jebrealRula Jebreal, altro premio Pulicess

Non servono tante parole per descrivere gli interventi della giornalista Rula Jebreal nelle trasmissioni in cui è invitata. Esempio ieri a Piazza Pulita: arriva, inizia con aggressività a dire che la maggior parte degli americani è contro Trump (?), che è stato votato anche da appartenenti al klu klux klan, che da quando è stato eletto lui almeno 35 sinagoghe sono state date alle fiamme, che il tale collaboratore che si è scelto ha la colpa di essere stato questa cosa o quell’altra cosa, che l’hanno fatto diventare presidente, ma la Clinton ha preso più voti… etc etc etc. Un fiume in piena! E il povero Sallusti a cercare di farle capire alcune cose, si permette di obiettare sul razzismo ricordandole che a costruire il muro con il Messico è stato Clinton, e a partire con la rancia in resta contro Gheddafi (per farlo sodomizzare e massacrare da quattro delinquentelli libici – ndr) è stato Obama (premio Nobel preventivo sulla fiducia – ndr). … E la sventurata – colta alla sprovvista, dopo un attimo di silenzio imbarazzato – rispose: “Non stavo parlando di questo”, sempre col suo tono aggressivo e offensivo nei confronti del suo interlocutore, che anche lui, naturalmente, è fascista, è stato fidanzato della Santanché (quella sì è una grande colpa… – ndr).
Sarebbe inutile tentare di fare capire a un personaggio simile che Trump suo malgrado (malgrado la Rula) è stato eletto col sistema previsto negli Usa, lo stesso sistema di quando vincono gli Obama e i Clinton, che quando vincono i democratici è perfetto, ma quando vincono gli altri evidentemente no.
Qualcuno me lo spiegherà, prima o poi, come mai un sistema perfettamente democratico quando vincono gli Obama e i Clinton diventa inspiegabilmente un sistema del cazzo quando vincono i Trump. Qualcuno me lo spiegherà perché i presidenti democratici possono approfittare della loro posizione per avere favori sessuali da ragazze stagiste sotto la scrivania della Casa Bianca, o andare a letto con le attrici più famose del mondo e poi lasciare che si suicidino, o ottenere premi Nobel preventivi sulla fiducia e poi fare la guerra facendo sodomizzare e massacrare i capi di altre nazioni, di altre culture, oppure sottoporli a visite dentali a mo di cavallo davanti alle telecamere. Qualcuno me lo spiegherà, un giorno, perché a fronte di tutti queste cose bestiali, e cose forse ancora più bestiali tenute segrete, alla fine lo sporcaccione e il fascista è Trump.

Al di là del fatto che neanche a me va molto il pensiero che un qualsiasi miliardario possa decidere un giorno di diventare presidente degli Usa, ma le regole se vanno per un democratico, le stesse devono valere allo stesso modo per un altro soggetto. Questa è la democrazia tanto proclamata e che l’occidente si prefigge anche, con ogni mezzo, di esportare, a dispetto della volontà dei popoli di altre culture, millenarie anch’esse.

Quindi, cara Rula, stavolta il premio Pulicess di Il Cronista Mannaro è capitato a te, ma non disperarti, ti è soltanto capitato, ma poteva capitare benissimo ad altre decine di personaggi come te, fatti con un unico stampino.

Il libro FILAMENTI E CAMPI di Gaetano Rizza si può acquistare presso AMAZON (Prime).

Anche in formato eBook Kindle

Cadere da fermo con lo scooter

Buongiorno ragazzi!
Confesso che ho pensato un po’ prima di decidermi a scrivere questo post… perché sembro l’unico a cui succedono queste cose ;)
Adesso vi spiego: Voi sapete che dopo l’ultimo viaggio in moto a Santiago de Compostela ho deciso a malincuore di sostituire la moto con uno scooter, causa età e peso del mezzo.
Bene sapete anche che sono passato al Kimco Downtown 300i, peso kg. 180 a secco contro i 240 della moto. Adesso però mi sarei quasi pentito perché avrei preferito una cilindrata maggiore e quindi un Silverwing o qualcosa del genere… Ma c’è sempre il peso di mezzo. Quindi per il momento soprassiedo… magari tra qualche annetto vedremo ;)
Ma sapete che c’é? L’altro ieri posteggiando lo scooter nel mio posto privato, a fianco all’auto, sono caduto da fermo come un fesso, come quando mi è successo con la moto nell’ultimo viaggio. Vabbè che andavo all’indietro per quel metro, in curva e in salita… ma cadere da fermo con lo scooter!!!
Che dite sono rimbambito? Devo attaccare il casco al chiodo? Devo trovarmi qualche amichetto per andare a giocare a bocce ai giardinetti???
E pensare che io nella mia mente mi sento tanto forte e tanta voglia di intraprendere qualche viaggetto :)

Il libro FILAMENTI E CAMPI di Gaetano Rizza si può acquistare presso AMAZON (Prime).

Anche in formato eBook Kindle

#PremioPulicess per Giovanna Botteri

#PremioPulicess per Giovanna Botteri

Vi informo che il Cronista Mannaro ha istituito un premio alla carriera di disinformazione per la giornalista della Rai Giovanna Botteri. Il premio considera la carriera assolutamente “disinformatica” della giornalista e considera molti suoi servizi e telecronache in Italia e come inviata dagli Usa. Dalla telecronaca in diretta del G8 di Genova, in particolare quel 20 di luglio nel quale ci furono incidenti nella città, all’elezione di Trump negli Stati Uniti. Tutti servizi condotti con la massima professionalità nel disinformare la gente.
Per questo diciamo a Giovanna Botteri: “Complimenti! Sei un esempio per tutti i piddini del mondo, dai democratici italiani ai democratici Usa. La tua disinformazione è metodica, professionale, costante. Ecco istituito proprio per te il Premio Pulicess, da non confondere col Pulitzer! Assolutamente meritato!”.

Il libro FILAMENTI E CAMPI di Gaetano Rizza si può acquistare presso AMAZON (Prime).

Anche in formato eBook Kindle